I nostri sistemi:
✅ Vengono applicati a secco su una singola faccia del supporto, riducendo al minimo l’invasività, i tempi e i costi dell’intervento
✅ Si integrano o combinano con sistemi di isolamento termico a cappotto, garantendo due benefici con un solo intervento
✅ Hanno una struttura modulare che li rende versatili e adattabili a qualsiasi configurazione dell’edificio, favorendo una posa semplice e rapida
No, tutti i nostri sistemi possono essere applicati da qualsiasi impresa edile. Se necessario, possiamo fornire assistenza tramite i nostri tecnici di cantiere.
Si, tutti i rinforzi proposti da Progetto Sisma sono stati studiati per ridurre al minimo l’invasività dell’intervento. I sistemi si applicano nella maggior parte dei casi dall’esterno escludendo, quando possibile, un intervento negli ambienti interni.
Siamo in grado di intervenire su tutte le principali tipologie costruttive del nostro territorio:
✅ murature portanti in buono stato
✅ edifici in c.a. con tamponamenti vulnerabili
✅ edifici in pietra previa valutazione
✅ edifici con vincoli architettonici
A seconda della tipologia e dell’obiettivo dell’intervento ti indicheremo il rinforzo più funzionale.
Il progetto può essere realizzato da un tecnico abilitato che si occuperà del calcolo strutturale e la verifica sismica.
Progetto Sisma fornisce:
✅ supporto tecnico
✅ schemi di posa
✅ parametri meccanici
✅ assistenza in fase progettuale
I nostri sistemi sono estremamente leggeri per cui non richiedono la realizzazione di opportune fondazioni per migliorare sismicamente la struttura.
Eventuali interventi fondazionali dipendono dallo stato della struttura esistente, non dal sistema di rinforzo.
I rinforzi di Progetto Sisma hanno un’applicazione a secco, non prevedono pertanto la realizzazione di getti di calcestruzzo, abbattendo così tempi, costi e invasività dell’intervento.
I test sperimentali hanno dimostrato che grazie alla loro leggerezza i rinforzi non incrementano la rigidezza della struttura. L’incremento di sicurezza deriva da:
✅ aumento della resistenza a trazione
✅ incremento della capacità deformativa
✅ riduzione della probabilità di attivazione di meccanismi locali
✅ miglior comportamento scatolare
Si migliora quindi la capacità dissipativa e il comportamento globale del fabbricato.
Tutti i sistemi sviluppati da Progetto Sisma sono realizzati con acciaio strutturale prezincato S350 GD+Z XC3. Il materiale in cantiere è accompagnato dai relativi certificati (CE, UNI- EN, ETA e CAM).
I rinforzi sono fissati alla struttura esistente mediante barra filettata e ancorante chimico certificati ETA e in classe sismica C1-C2. Le prestazioni di ogni tipologia di connessione sono state precedentemente testate in laboratorio.
I componenti strutturali sono realizzati con acciaio strutturale qualificato e sistemi diancoraggio certificati ETA.
Sono disponibili:
– rapporti di prova sperimentali
– test ciclici su pannelli murari rinforzati
– documentazione tecnica di supporto alla progettazione
La documentazione sperimentale sarà a disposizione del progettista, che potrà allegarla alla relazione di calcolo.
I cicli a cappotto ETICS di Progetto Sisma sono certificati ETA.
Il sistema metallico sismo-resistente non contribuisce alla propagazione dell’incendio. I pacchetti di isolamento e finitura forniti da Progetto Sisma sono conformi alle normative antincendio e di reazione al fuoco. Le prestazioni dipendono dalla specifica soluzione adottata (cappotto, controparete, facciata ventilata).
Il telaio in acciaio sismo-resistente è protetto dal pacchetto di finitura (intonaco, cappotto, facciata ventilata). Entrambi rispettano criteri di durabilità compatibili con la vita nominale dell’edificio.
Si, i rinforzi rientrano nell’ambito degli interventi previsti dai bonus edilizi (es. Bonus Ristrutturazioni 2026 e Conto Termico 3.0). Soluzioni come Resisto 5.9 e Sismagrid, grazie alla loro duplice azione sismica ed energetica, permettono di ottenere un doppio beneficio con un’unica soluzione.
Resisto 5.9 è un cappotto sismico che può essere adottato per interventi di:
✅ Miglioramento/adeguamento sismico globale di fabbricati in muratura e c.a. (8.4.2 e 8.4.3 delle NTC)
✅ Interventi locali (8.4.1 delle NTC) allo scopo di inibire cinematismi locali.
Resisto 5.9:
✅ Lavora come esoscheletro collaborante
✅ Impedisce la formazione di cinematismi locali
✅ Crea un migliore effetto scatolare
✅ Incrementa la resistenza e la capacità deformativa
Resisto 5.9 viene modellato su strutture in muratura portante attraverso un’analogia alla muratura armata, in conformità con le formulazioni delle NTC. Il sistema agisce come un’armatura diffusa:
✅ Incrementando la capacità deformativa della muratura
✅ Incrementando la resistenza a taglio e presso-flessione del paramento
✅ I profili in direzione orizzontale fungono da armatura a taglio, quelli disposti in direzione verticale come armatura a flessione.
Il cappotto sismico viene modellato su strutture in cemento armato attraverso il sistema a biella equivalente sviluppato tramite test numerici e sperimentali. Resisto 5.9 agisce come un involucro confinante esterno:
✅ Incrementando la resistenza a taglio globale del telaio
✅ Incrementando la capacità deformativa del telaio
✅ Migliorandone la capacità dissipativa
Ai fini della modellazione di Resisto 5.9 il nostro ufficio tecnico fornisce:
✅ Armatura o diagonale equivalente
✅ Resistenze degli ancoraggi
✅ Indici di sovra-resistenza e incremento di deformazione
✅ Elaborati tipologici
Il cappotto sismico è un sistema modulare che viene installato a secco dall’esterno dell’edificio. I nostri tecnici effettuano un rilievo fotogrammetrico e realizzano uno schema di posa su misura per ogni singolo fabbricato: questo ci permette di identificare preventivamente ogni particolarità di posa e definire con maggiore precisione le quantità necessarie. Ne conseguono una riduzione degli scarti in cantiere, la garanzia di un costo certo e una posa semplice e veloce.
Grazie al rilievo preliminare dei nostri tecnici analizziamo già in fase progettuale le eventuali interferenze, con l’obiettivo di ridurre al minimo le lavorazioni preliminari connesse alla posa del rinforzo. Se necessario realizziamo componenti su misura per le singole interferenze.
Il cappotto sismico è un sistema che combina rinforzo sismico ed efficientamento energetico, può essere completato con un cappotto tradizionale (EPS o Lana di roccia), sistemi a controparete o sistemi a facciata ventilata.
Il cappotto sismico ha uno spessore pari a quello di un cappotto tradizionale, grazie all’adozione di speciali pannelli isolanti dotati di fori e intagli che consentono un’efficace integrazione nel telaio strutturale.
Sismagrid è un rinforzo sismico che può essere adottato per interventi di:
✅ Miglioramento/adeguamento sismico globale su edifici in muratura (8.4.2 e 8.4.3 delle NTC)
✅ Interventi locali (8.4.1 delle NTC) allo scopo di inibire cinematismi locali di edifici in muratura e c.a.
Sismagrid:
✅ Lavora come esoscheletro collaborante
✅ impedisce la formazione di cinematismi locali
✅ Crea un migliore effetto scatolare
✅ Incrementa la resistenza e la capacità deformativa
Sismagrid viene modellato su strutture in muratura portante attraverso un’analogia alla muratura armata, in conformità con le formulazioni delle NTC2018. Il rinforzo agisce come un’armatura diffusa:
✅ Incrementando la capacità deformativa della muratura
✅ Incrementando la resistenza a taglio e presso-flessione del paramento
✅ I piatti in direzione orizzontale fungono da armatura a taglio, quelli disposti in direzione verticale come armatura a flessione
Su edifici a telaio in c.a. Sismagrid è inquadrato come intervento locale ed è utilizzato come sistema di presidio di antiribaltamento e collasso di tramezze e tamponamenti. Inoltre, l’utilizzo di barre filettate in abbinamento alla resina certificata consente la connessione di pannelli murari fra loro non ben ammorsati.
Ai fini della modellazione di Sismagrid il nostro ufficio tecnico fornisce:
✅ Armatura equivalente
✅ Resistenze degli ancoraggi
✅ Indici di sovra-resistenza e incremento di deformazione
✅ Elaborati tipologici
Sismagrid può essere applicato su pietra. Nel caso specifico di pietra disordinata sono stati studiati alcuni accorgimenti per rendere il rinforzo più funzionale, valutando una posa bifacciale. Trovi maggiori info sul nostro manuale tecnico.
Il rinforzo è composto da un modulo reticolare preassemblato di 2.90×1.30m che viene fissato a secco al supporto con barra filettata e ancorante chimico. Mediante la sovrapposizione delle estremità è possibile collegare tra loro i moduli, garantendo la continuità in direzione verticale e orizzontale.